10/02/2026 / GIALLO

Nora Orlandi, “lupa” del giornalismo investigativo

Il libro con la serie completa di Wakosky Road di Stefano Tartarotti è edita da Festina Lente Edizioni e <a href="https://amzn.eu/d/2VMOVJP">disponibile su Amazon</a>

Il libro con la serie completa di Wakosky Road di Stefano Tartarotti è edita da Festina Lente Edizioni e <a href="https://amzn.eu/d/2VMOVJP">disponibile su Amazon</a>

Un bel giallo, intricato e avvincente, da Stefania Maggiulli Alfieri: In morte di una gallerista mette in scena il personaggio di Nora Orlandi

La figura del giornalista investigativo è tra le più affascinanti della narrativa gialla e thriller. Spesso cocciuto e spiantato, con un capo insofferente (“hai ancora 48 ore poi voglio l'articolo sul mio tavolo!”, e simili), forze dell'ordine poco tolleranti, e un gran mistero da risolvere. Una figura che nella realtà è stata anche protagonista di grandissimi scoop che hanno fatto la storia del giornalismo e non solo, come Woodward e Bernstein del Watergate, come Scardocchia, Pansa e Roesler Franz dello scandalo Lockheed, come Nisticò, Francese e tanti altri che hanno investigato sulla Mafia. Il giornalismo investigativo richiede giornali che siano in grado di pagarne i costi e attendere che arrivino i frutti dell'indagine, e oggi, con le vendite di quotidiani ridotte al minimo, i tempi di pubblicazione ristrettissimi richiesti dai social, è un mestiere in via di estinzione. È un impoverimento della società, senza alcun dubbio. E anche per questo ci fa piacere leggere dei bei romanzi centrati su queste figure, come In morte di un gallerista di Stefania Maggiulli Alfieri, in uscita oggi.

Scarica testo